REAZIONE AL FUOCO

Per reazione al fuoco si intende il grado di partecipazione al fuoco di un materiale combustibile al quale è sottoposto.
La classe di reazione al fuoco è relativa ad una diversa classe secondo il suo impiego e non al prodotto tale e quale.
Il primo Decreto Ministeriale in Italia risale al 1984: esso stabilisce norme, criteri e procedure per la classificazione di reazione al fuoco e per la conferma della funzionalità dei materiali per prevenire gli incendi (sono esclusi i rischi derivanti dai fumi emessi in caso di incendio).


CARATTERISTICHE DEI MATERIALI IN RELAZIONE ALLA PROPAGAZIONE DELLA FIAMMA

- Ininfiammabilità: quando la fiamma non attacca 
- Ignifugazione: quando in presenza di alte temperature il prodotto sprigiona gas che tendono ad allontanare la fiamma
- Autoestinguenza: quando la fiamma può innescarsi ma si spegne da sola (esempi: tessuti, resine termoplastiche e legni trattati)
- Combustibilità: quando la fiamma si innesca e si propaga lentamente
- Infiammabilità: quando la fiamma si innesca e si propaga con rapidità


CERTIFICAZIONE AL FUOCO - ITALIA


Sulla base delle caratteristiche sopra elencate e del grado di partecipazione al fuoco (D.M. 30/11/1983) i prodotti vengono classificati in sei classi:
- Classe 0: materiali incombustibili
- Classe 1: materiali combustibili non infiammabili
- Classe 2: materiali combustibili difficilmente infiammabili
- Classe 3: materiali combustibili infiammabili
- Classe 4:materiali combustibili facilmente infiammabili
- Classe 5: materiali combustibili estremamente infiammabili


NORMATIVE EUROPE

Da un punto di vista legale non si possono fare comparazioni e quindi non si possono intendere come equivalenze; tuttavia, hanno un valore in qualità di indicatori e possono essre utili per un confronto di riferimento.


Germania

Le norme standard in questo paese sono le DIN 4102 particolarmente indirizzate alla certificazione dei materiali utilizzati per la costruzione e l'arredo. La prima prova definisce solo due livelli:
- DIN 4102 A (materiali che non bruciano, quindi infiammabili)
- DIN 4102 B (materiali che bruciano)
La classe B si distingue in tre livelli (autoestinguente):
- DIN 4102 B1 (materiali da costruzione con resistenza al fuoco)
- DIN 4102 B2 (materiali da costruzione con fiammablità in norma anche per interni)
- DIN 4102 B3 (materiali da costruzione con fiammabilità veloce)


Francia

Le certificazioni al fuoco sono conformi alle norme NF P92-501. I materiali sono suddivisi in 6 classi. 
Il test più importante è quello relativo all'autoestinguenza "Classement M1" seguito dal "Classement M2": sono entrambi accettati per parti strutturali, ma il secondo lo è soprattutto per quelle complementari.
- M0: materiale non combustibile
- M1: materiale non infiammabile
- M2: materiale di bassa infiammabilità
- M3: materiale moderatamente infiammabile
- M4: materiale altamente infiammabile
- M5: materiale estremamente infiammabile

Usa
Le norme standard sono le ASTM e prevedono test di fiammabilità e autoestinguenza. Quelle utilizzate dalle multinazionali sono le norme UL94 rilasciate dalla Underwrinters Laboratories Inc di Santa Clara. 
Per valutare il comportamento al fuoco i prodotti vengono testati in orizzontale e se superano la prova vengono poi sottoposti a prove verticali.
Se risultano autoestinguenti solo nella parte orizzontale assumono la ClasseUL 94HB 
Se superano la prova verticale:
- UL94V 0: la fiamma innescata si autoestingue dopo 5 secondi
- UL94V 1: la fiamma innescata si autoestingue dopo 25 secondi
- UL94V 2: la fiamma innescata si autoestingue dopo aver prodotto gocciolamento


IMPORTANTE!

Alcune volte insieme alla certificazione al fuoco viene richiesta anche la UNI EN 13501-1:2009
E' una norma europea che regolamenta la classificaizone di reazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione (diverso dalla resistenza al fuoco). 
Anche in presenza di una classificazione europea, in Italia è necessaria tutt'ora l'omologazione nazionale, tranne per prodotti per i quali esiste una norma di prodotto europea e quindi con l'obbligo di marcatura CE.
Per ottenere tale classificazione di reazione al fuoco secondo EN 13501-1 devono essere effettuate due prove:
- Determinazione delle proprietà di infiammabilità del prodotto con un contatto diretto a fiamma piccola secondo la norma EN-ISO 11925-2:2002
- Determinazione delle proprietà di reazione al fuoco del prodotto esposto ad attacco termico mediante Single Burning Item secondo EN 13823:2002